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Corea del Sud vegetariana e vegana: pesce nascosto, templi e ristoranti
La Corea del Sud sembra facile per i vegetariani: ogni tavolo si riempie di contorni di verdure e il bibimbap arriva coperto di ortaggi. Il problema è ciò che non si vede. Il kimchi è tradizionalmente condito con prodotti ittici fermentati, molte zuppe e paste partono da brodo di acciughe e alghe e alcuni celebri bibimbap usano riso cotto nel brodo di manzo. Il paese ha però una delle più profonde tradizioni vegetali asiatiche nella cucina dei templi buddisti, e oggi Seoul ha una fitta rete di ristoranti vegani. Un buon viaggio combina le due cose: cucine vegane e dei templi per quasi tutti i pasti, domande precise altrove.

- Tempo consigliato
- Qualsiasi durata; prevedi una notte di templestay e un pasto dei templi alla settimana
- Dove dormire
- Jongno, Insa-dong e Anguk, o Itaewon a Seoul; cittadine dei templi e villaggi hanok fuori dalla capitale
- Stagione e periodo
- Tutto l'anno. I piatti di verdure selvatiche cambiano secondo stagione e i menu dei templi seguono le stagioni; i ristoranti chiudono per Seollal e Chuseok.
In breve
Organizza quasi tutti i pasti in locali concepiti come vegani o vegetariani e considera i normali ristoranti coreani l'eccezione. A Seoul dormi a Jongno, Insa-dong e Anguk, per Balwoo Gongyang, il Centro della cucina dei templi coreani e la cucina vegana coreana a Ikseon-dong e Seochon, oppure a Itaewon, dove diversi ristoranti vegani si concentrano intorno a Bogwang-ro. Fuori Seoul organizza le giornate intorno a templi e ristoranti di verdure selvatiche, sanchae, e prenota almeno una notte di templestay, con pasti secondo le regole buddiste. Presumi che kimchi, brodi e zuppe contengano prodotti ittici finché non ti dicono il contrario e porta le frasi coreane qui sotto.
Dormi dove si trovano le cucine vegane
A Seoul il quartiere determina la facilità dei pasti. Jongno, il vecchio centro, è la base migliore per la cucina dei templi. Balwoo Gongyang, gestito dall'ordine Jogye del buddismo coreano, è al quinto piano del Templestay Information Center di fronte al tempio Jogyesa; il suo sito indica tre minuti dall'uscita 6 della stazione Anguk sulla linea 3. Il Centro della cucina dei templi coreani, con mostre e corsi di cucina, è nell'Anguk Building al 39 Yulgok-ro. Verso Jongno 3-ga Visit Seoul elenca Vegan Insa, cucina vegana di radice coreana in un hanok vicino al villaggio hanok Ikseon-dong; a ovest, a Seochon presso l'uscita 2 della stazione Gyeongbokgung, Maji è un ristorante vegetariano tradizionale noto per japchae di bardana e naengmyeon alla pera.
Itaewon è l'altra base semplice. Su Bogwang-ro e nelle immediate vicinanze Visit Seoul elenca ALTa, ristorante vegano di cucina cinese in stile coreano incluso nei Bib Gourmand della guida Michelin 2025; BREAGHETTI, con hamburger, pasta e pizza vegani; Camouflage, specializzato in pollo fritto vegetale; e API, caffè di dolci vegani a circa 180 metri dall'uscita 4 della stazione Itaewon. Bastano per diversi giorni senza attraversare la città.
Altrove le proposte vegane di Visit Seoul sono più sparse: Room Temperature, caffè di brunch vegano, e Mokro Garden, dolci vegani e senza glutine, vicino alla stazione Seoul Forest a Seongsu; SUNNYBOWL a Mapo-gu vicino alla stazione Ewha Womans University; Mahina Vegan Table vicino ad Apgujeong; e Green Field a Dongdaemun-gu, versioni vegetali di piatti coreani come pentola calda di ravioli ai funghi e zuppa di pasta ai semi di perilla. Diversi chiudono uno o due giorni alla settimana e molti fanno pausa a metà pomeriggio: controlla il giorno prima di attraversare Seoul per un solo pasto.
Cosa si nasconde in un piatto di verdure
Il kimchi è la prima cosa da capire. La descrizione UNESCO del kimjang, tradizione di preparazione del kimchi nel patrimonio culturale immateriale, definisce il kimchi verdure conservate condite con spezie e prodotti ittici fermentati; osserva che le famiglie comprano gamberetti, acciughe e altri prodotti ittici da salare in primavera. La pagina VisitKorea sul kimchi di senape di Yeosu elenca acciughe e gamberetti salati. Considera ogni contorno gratuito di kimchi non vegetariano se la cucina non conferma il contrario; quello dei templi, come a Balwoo Gongyang, è l'eccezione.
I brodi sono la seconda trappola. VisitKorea descrive il brodo tradizionale della zuppa di pasta di grano saraceno di Jeongseon come fatto con acciughe e alghe; Visit Seoul segnala che una nota bottega di kalguksu, pasta tagliata al coltello, a Ikseon-dong usa brodo di acciughe; VisitKorea descrive la zuppa di riso e germogli di un popolare ristorante di Jeonju con brodo ricco di acciughe e prodotti ittici. Una zuppa con sole verdure visibili può comunque avere brodo di pesce.
Il bibimbap è la terza. VisitKorea include il manzo tra i condimenti abituali del bibimbap di Jeonju; Visit Jeonju, sito turistico cittadino, dice che il riso è cotto nel brodo di ossa di manzo. Il bibimbap di Jinju aggiunge manzo crudo condito e VisitKorea osserva che il riso è talvolta cotto nel brodo di ossa o punta di petto. Chiedere senza carne elimina il manzo sopra, non il brodo nel riso. I ristoranti sanchae presso i templi sono una scelta migliore, ma non sono vegetariani: il menu VisitKorea di un locale accanto al tempio Beopjusa include anche un menu bulgogi e frittella di prodotti ittici e cipollotto.

Concediti il tempo della cucina locale
Cosa mangiare e dove cercarlo

Menu dei templi (sachal eumsik)
Successione di piccoli piatti monastici: porridge, verdure fredde, fritto, poi riso, zuppa, namul, kimchi dei templi e sottaceti. Senza carne, pesce e cinque verdure pungenti, con funghi, alghe, perilla e salse fermentate.
- Dove cercare
- Balwoo Gongyang di fronte a Jogyesa a Seoul; Yeonhwa Baru a Gyeongju; pasti durante un templestay.
- Come inserirlo nella giornata
- Il pasto principale della giornata: pranzo feriale a Balwoo Gongyang prima di un pomeriggio a Insa-dong e Bukchon.
Le regole non escludono i latticini: i vegani chiedano dei dolci. Prenota; i ristoranti chiudono in giorni fissi e per le principali festività.
Sanchae bibimbap (verdure selvatiche)
Riso coperto di verdure di montagna condite, felci, funghi e radici, mescolato con pasta di peperoncino. È il piatto abituale delle strade di ristoranti sotto i templi di montagna.
- Dove cercare
- Ristoranti sanchae agli ingressi di Haeinsa, Beopjusa e altre zone di templi e parchi; ristoranti dei templi come Yeonhwa Baru.
- Come inserirlo nella giornata
- Pranzo dopo una mattina al tempio di montagna, prima dell'autobus in città.
I ristoranti normali possono aggiungere uovo fritto o manzo; i contorni di solito includono kimchi con prodotti ittici. Chiedi prima.
Dotorimuk (gelatina di ghiande)
Gelatina soda, leggermente amara, di amido di ghiande, affettata e condita con salsa di soia, sesamo e peperoncino, spesso con verdure fresche o selvatiche.
- Dove cercare
- Ristoranti sanchae presso templi, ristoranti dei templi e tradizionali coreani; Busan Sikdang a Haeinsa e Yeonhwa Baru a Gyeongju la elencano.
- Come inserirlo nella giornata
- Contorno condiviso o antipasto con bibimbap o menu completo.
I condimenti variano; fuori dai ristoranti dei templi chiedi se la salsa contiene salsa di pesce.
Deulkkae kalguksu (zuppa di pasta ai semi di perilla)
Pasta di grano tagliata a mano in zuppa densa al gusto di frutta secca, con semi di perilla macinati. Può essere completamente vegetale; i ristoranti vegetariani coreani di Seoul la servono come pasto sostanzioso.
- Dove cercare
- Ristoranti vegetariani coreani come Green Field a Dongdaemun-gu.
- Come inserirlo nella giornata
- Pranzo sostanzioso nei giorni freddi.
Nelle normali botteghe di pasta il brodo è spesso di acciughe e alghe. Ordina solo dove confermano brodo vegetale.
Jjajangmyeon vegano e piatti coreano-cinesi
La cucina cinese in stile coreano, pasta alla salsa di fagioli neri e piatti croccanti agrodolci, è tra i comfort food nazionali. Le cucine vegane di Seoul la ricreano con funghi e proteine vegetali.
- Dove cercare
- ALTa a Itaewon, che Visit Seoul elenca per pasta ai fagioli neri con carne vegetale e funghi enoki fritti.
- Come inserirlo nella giornata
- Cena tranquilla a Itaewon, poi dolce in un caffè vegano vicino.
I normali ristoranti coreano-cinesi usano di solito carne o prodotti ittici: ordina questi piatti nei locali vegani.
Cucina dei templi: la tradizione vegetale che la Corea aveva già
La cucina dei templi coreani si tramanda nei monasteri buddisti. La guida VisitKorea spiega che, secondo il precetto della nonviolenza, esclude ingredienti animali tranne i latticini e le cinque verdure pungenti, oshinchae: cipollotti, aglio, erba cipollina, erba cipollina selvatica e scilla cinese. Usa condimenti naturali come funghi, alghe e semi di perilla, con un ruolo importante per le salse fermentate. Per molti vegetariani è il cibo più sicuro del paese; i vegani devono comunque chiedere dei latticini nei dolci.
Balwoo Gongyang a Seoul è il punto di partenza più semplice. VisitKorea descrive quattro menu, Seon, Won, Maeum e Hee, e dice che il ristorante ha una stella Michelin. Alla verifica del 2026-10-03, il sito inglese indicava apertura da lunedì a sabato, pranzo in due turni, 11:30–13:20 e 13:30–14:50, cena 18:00–21:00 con ultimo ordine 19:40, chiusura domenica, Seollal e Chuseok. Il menu autunnale comprende kimchi dei templi, japchae di radici e funghi fritti glassati con pasta di peperoncino. Prenota e conferma per telefono: la rubrica VisitKorea dà orari leggermente diversi.
Per imparare a cucinare, il Centro della cucina dei templi coreani ad Anguk organizza corsi e mostre; la rubrica VisitKorea, aggiornata nel maggio 2025, indicava 09:00–18:00 con chiusura lunedì. Alla verifica, il sito coreano Korean Temple Food del Cultural Corps del buddismo coreano pubblicava programmi mensili di cucina per ottobre e novembre 2026. Fuori Seoul VisitKorea consiglia Yeonhwa Baru a Gyeongju, storico ristorante dei templi vicino a Daereungwon e Hwangnidan Street, con menu speciale di funghi fritti in salsa dolce, gelatina di ghiande con erbe selvatiche e bibimbap di sei verdure selvatiche. La stessa rubrica indicava chiusura lunedì.

Ordinare altrove: frasi utili
I menu coreani raramente segnalano piatti vegetariani e «senza carne» spesso significa senza carne visibile. Chiedi del brodo e dei condimenti, non solo di ciò che c'è sopra, e precisa cosa eviti. Mostra le frasi sul telefono se la pronuncia è difficile. Per domande più complesse, la 1330 Korea Travel Hotline, +82-2-1330, che VisitKorea elenca anche in inglese, può aiutare con l'interpretariato.
- Sono vegano / vegetariano: 저는 비건이에요 (jeoneun bigeon-ieyo) / 저는 채식주의자예요 (jeoneun chaesik-juuija-yeyo).
- Senza carne, pesce e frutti di mare, per favore: 고기, 생선, 해산물 빼 주세요 (gogi, saengseon, haesanmul ppae juseyo).
- Con cosa è fatto il brodo? 육수는 뭐로 만들어요? (yuksu-neun mwo-ro mandeureoyo?)
- Ci sono acciughe? 멸치 들어가요? (myeolchi deureogayo?)
- Ci sono prodotti ittici salati, jeotgal, o salsa di pesce? 젓갈이나 액젓 들어가요? (jeotgal-ina aekjeot deureogayo?)
- Senza uovo, per favore: 계란 빼 주세요 (gyeran ppae juseyo).

Templestay: una notte di pasti dei templi
VisitKorea osserva che il templestay ha attirato interesse per conoscere la cucina vegetariana dei templi. Esistono tre forme: soggiorni esperienziali con cerimonie e attività, soggiorni riposanti con pochi impegni e programmi giornalieri di circa tre ore. I pasti seguono le regole del tempio; alcuni insegnano balwoo gongyang, il pasto monastico formale nelle ciotole buddiste tradizionali. Le regole VisitKorea aggiungono che non si può portare cibo da fuori.
VisitKorea indica templestay.com per informazioni e prenotazioni di programmi per stranieri. Include Jogyesa e Bongeunsa a Seoul, Beomeosa a Busan, Bulguksa e Golgulsa a Gyeongju, Haeinsa a Hapcheon e Geumsansa a Gimje. Per la cucina segnala Baegyangsa nel parco nazionale Naejangsan, con cucina dei templi e insegnamenti del venerabile Jeong Kwan, monaco della serie Netflix «Chef's Table», da prenotare con grande anticipo; e Donghwasa a Daegu, con preparazione e degustazione di cucina dei templi.

Oltre Seoul: Busan, Gyeongju, Jeonju e templi di montagna
Fuori dalla capitale ci sono meno ristoranti concepiti come vegani e i templi contano di più. A Busan, Beomeosa sul Geumjeongsan ha programmi per stranieri, anche liberi: pernottare rende semplice assicurarsi alcuni pasti adatti. Gyeongju si abbina bene: pranzo a Yeonhwa Baru, pomeriggio a Bulguksa e templestay a Bulguksa o Golgulsa.
Jeonju è famosa per il bibimbap, ma la ricetta classica usa manzo e riso al brodo di manzo: serve una domanda esplicita, non solo eliminare la carne. Il villaggio hanok resta una piacevole base; Geumsansa a Gimje, sempre in Jeonbuk, è nell'elenco VisitKorea dei templi con programmi per stranieri.
Nei parchi nazionali le strade di ristoranti sotto i grandi templi sono specializzate in sanchae jeongsik, menu di verdure selvatiche. VisitKorea descrive Busan Sikdang davanti a Haeinsa con verdure, radice deodeok e funghi raccolti sul Gayasan, gelatina di ghiande e frittelle di cipollotto tra i contorni. I pasti sono soprattutto verdure, ma contorni e stufati seguono ricette coreane normali: chiedi di kimchi, brodo e pastella prima di cominciare.
Domande pratiche
Il kimchi è vegetariano?
Di solito no. UNESCO lo descrive come verdure con spezie e prodotti ittici fermentati; acciughe o gamberetti salati sono comuni. Il kimchi dei templi senza prodotti animali e cinque verdure pungenti è l'eccezione principale.
Il bibimbap è vegetariano?
Non con certezza. Quello di Jeonju ha manzo sopra e riso cotto in brodo di ossa di manzo secondo il sito cittadino; quello di Jinju aggiunge manzo crudo. Bibimbap di verdure selvatiche in un ristorante dei templi è più sicuro.
Qual è la zona più semplice di Seoul per i vegani?
Jongno e Itaewon. Jongno ha Balwoo Gongyang, il Centro della cucina dei templi e locali vegani a Ikseon-dong e Seochon; Itaewon ha diversi ristoranti e caffè vegani raggiungibili a piedi su Bogwang-ro e nei dintorni.
Cos'è la cucina dei templi coreani?
La cucina dei monasteri buddisti coreani. Esclude ingredienti animali tranne latticini e cinque verdure pungenti: cipollotti, aglio, erba cipollina, erba cipollina selvatica e scilla cinese. Usa funghi, alghe, semi di perilla e salse fermentate.
Posso provarla senza dormire al tempio?
Sì. Balwoo Gongyang a Seoul e Yeonhwa Baru a Gyeongju sono aperti a tutti; il Centro della cucina dei templi a Seoul organizza corsi. Prenota e verifica le chiusure.
I pasti del templestay sono vegetariani?
Sì. Servono cucina dei templi e VisitKorea li presenta per conoscere la dieta vegetariana monastica. Segnala latticini o allergie prenotando su templestay.com.
Fonti e verifiche prima di partire
Fonti di riferimento per la versione del 3 ottobre 2026. Verifica orari, accesso, trasporti e condizioni per le date del tuo viaggio. La maggior parte delle fonti indicate è in inglese.
- VisitKorea: cucina dei templi coreani, cucina sostenibile ispirata al buddismo (rubrica aggiornata maggio 2025) ↗ — si apre in una nuova scheda
- Balwoo Gongyang (ristorante dell'ordine Jogye): orari ↗ — si apre in una nuova scheda
- Balwoo Gongyang: posizione e menu autunnale ↗ — si apre in una nuova scheda
- Korean Temple Food (Cultural Corps del buddismo coreano): sito in coreano ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: Templestay (aggiornato 28 ottobre 2025) ↗ — si apre in una nuova scheda
- Templestay (ordine Jogye): informazioni Beomeosa ↗ — si apre in una nuova scheda
- UNESCO patrimonio culturale immateriale: Kimjang, preparare e condividere kimchi ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: acquisti come gli abitanti [Yeosu] Kimchi (aggiornato 31 dicembre 2023) ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: pasta di grano saraceno con palline di patate, kotdeungchigi guksu ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: Jeonju Waengi Kongnamul Gukbap ↗ — si apre in una nuova scheda
- Visit Seoul: villaggio hanok Ikseon-dong ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: bibimbap Jeonju ↗ — si apre in una nuova scheda
- Visit Jeonju (città di Jeonju): bibimbap ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: bibimbap Jinju ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: Deongnim Sanchae Sikdang (Songnisan) ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: Busan Sikdang (Haeinsa) ↗ — si apre in una nuova scheda
- Visit Seoul: locali vegani e vegetariani (ALTa, BREAGHETTI Itaewon, Camouflage, API, Vegan Insa, Maji, Green Field, SUNNYBOWL, Mahina Vegan Table, Room Temperature, Mokro Garden) ↗ — si apre in una nuova scheda
- VisitKorea: guida ai trasporti aeroportuali ↗ — si apre in una nuova scheda
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Tempio Jogyesa a Seoul, principale tempio dell'ordine Jogye, sotto le lanterne; il ristorante Balwoo Gongyang dell'ordine è di fronte.
Foto: https://www.flickr.com/photos/parrhesiastes/ — si apre in una nuova scheda · CC BY 2.0 — si apre in una nuova scheda
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Contorni dei templi a Sanchon, ristorante di cucina buddista a Insa-dong, Seoul.
Foto: Julie — si apre in una nuova scheda · CC BY-SA 2.0 — si apre in una nuova scheda
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Baechuseon, cavolo napa al vapore avvolto intorno alle verdure, piatto dei templi a Sanchon a Insa-dong.
Foto: by Richy! at flickr — si apre in una nuova scheda · CC BY-SA 2.0 — si apre in una nuova scheda
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Pajeon e banchan: nei contorni gratuiti, soprattutto kimchi, è più probabile il pesce nascosto.
Foto: Norris Wong — si apre in una nuova scheda · CC BY 2.0 — si apre in una nuova scheda
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Insa-dong-gil a Seoul nel marzo 2025, cuore della base Jongno per la cucina dei templi.
Foto: Epicgenius — si apre in una nuova scheda · CC BY-SA 4.0 — si apre in una nuova scheda
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Villaggio hanok Jeonju, piacevole base in una città il cui famoso bibimbap richiede attenzione nell'ordinare.
Foto: Bernard Gagnon — si apre in una nuova scheda · CC0 — si apre in una nuova scheda
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