Thailandia nord-orientale (Isan) · Nakhon Ratchasima
Guida a Nakhon Ratchasima (Korat): porta dell'Isan e di Khao Yai
Nakhon Ratchasima, che tutti chiamano Korat, è la porta dell'Isan, il nord-est della Thailandia. La città in sé è un vivace capoluogo di provincia più che un'attrazione, ma si trova tra due dei luoghi più belli della regione: Khao Yai, il primo parco nazionale della Thailandia, a sud-ovest, e il tempio khmer di Phimai a nord-est. Una o due notti qui rendono facili entrambe le visite.

- Tempo consigliato
- 2–3 giorni
- Dove dormire
- Centro di Korat, oppure Pak Chong per Khao Yai
- Stagione e periodo
- Da novembre a febbraio è il periodo più fresco; le cascate di Khao Yai sono più impetuose verso la fine della stagione delle piogge.
In breve
Usate Korat come base per due o tre giorni. Rendete omaggio al monumento a Thao Suranari e al Wat Sala Loi in città, fate una gita a nord-est al parco storico di Phimai (circa 60 chilometri) e dedicate una giornata – o meglio ancora una notte nei dintorni – al parco nazionale di Khao Yai, dove i biglietti d'ingresso vanno ora acquistati in anticipo tramite l'app QueQ.
Il monumento a Thao Suranari
In pieno centro, il monumento a Thao Suranari onora l'eroina che qui chiamano Ya Mo e che, come racconta l'elenco del Ministero del Turismo e dello Sport, guidò la popolazione di Korat contro un esercito invasore giunto da Vientiane. Il monumento fu costruito nel 1934: la figura in bronzo regge una spada ed è rivolta a ovest, verso Bangkok, e al suo interno sono custodite le sue ceneri.
La gente del posto passa di continuo a lasciare offerte. È accessibile a tutte le ore ed è particolarmente animato la sera; fotografate con rispetto.
Il Wat Sala Loi
Il Wat Sala Loi, fondato da Ya Mo, ha una vecchia cappella di oltre un secolo e una moderna costruita nel 1967 a forma di giunca cinese, decorata con piastrelle di terracotta di Dan Kwian, secondo l'elenco. Un piccolo stupa conserva parte delle ceneri dell'eroina.
Si raggiunge con un breve tragitto dal centro ed è una buona seconda tappa dopo il monumento.

Concediti il tempo della cucina locale
Cosa mangiare e dove cercarlo
Som tam e pollo alla griglia
Il trio classico dell'Isan: insalata di papaya verde, pollo alla griglia (kai yang) e riso glutinoso, come la TAT descrive la cucina decisa e piccante della regione.
- Dove cercare
- Ristoranti locali e mercati di Korat.
- Come inserirlo nella giornata
- Pranzo o cena in città.
Molto piccante; può contenere salsa di pesce fermentato (pla ra): chiedetelo senza, se preferite.
Larb
Un'insalata piccante di carne tritata con erbe aromatiche, lime e riso tostato.
- Dove cercare
- Ristoranti dell'Isan in tutta la città.
- Come inserirlo nella giornata
- Da condividere con riso glutinoso.
Chiedete quanto peperoncino c'è; alcune versioni usano carne cruda.
Spuntini del mercato notturno
Spiedini alla griglia, riso glutinoso e dolci dalle bancarelle serali.
- Dove cercare
- I mercati notturni del centro.
- Come inserirlo nella giornata
- Una cena informale dopo il monumento.
Le bancarelle cambiano di giorno in giorno.
Il parco nazionale di Khao Yai
Istituito nel 1962, Khao Yai è stato il primo parco nazionale della Thailandia e si estende per oltre 2100 chilometri quadrati su quattro province, come ricorda la TAT, offrendo un habitat a più di 350 specie rare e minacciate. Cascate come Haew Narok e Haew Suwat sono le tappe classiche.
Da luglio 2023 i visitatori stranieri devono acquistare il biglietto d'ingresso in anticipo tramite l'app QueQ; all'epoca la TAT indicava una tariffa di 200 baht per gli adulti e 100 baht per i bambini. Verificate tariffe e regole aggiornate prima di partire, restate sui sentieri e non date mai da mangiare agli animali.

Gita a Phimai
Il parco storico di Phimai, a circa 60 chilometri da Korat, è il grande tempio khmer della regione. L'elenco segnala autobus dalla seconda stazione degli autobus di Korat che vi lasciano davanti al tempio.
Consultate la nostra guida di Phimai per la visita completa; si può fare in giornata, ma pernottando sul posto potrete vederlo in un'ora più tranquilla.

Come arrivare
Korat si trova sulla strada principale e sulla ferrovia che da Bangkok entrano nell'Isan, e autobus e treni la collegano alla capitale, a Khon Kaen e a Ubon Ratchathani. Per Khao Yai molti visitatori si appoggiano nei dintorni di Pak Chong, lungo lo stesso asse.
La maggior parte dei viaggiatori internazionali atterra a Bangkok e prosegue su strada o in treno.

Domande pratiche
Vale la pena visitare Korat?
Sì, come base per Khao Yai e Phimai e come introduzione all'Isan. Per la città bastano poche ore.
Quanto dista Phimai da Korat?
Circa 60 chilometri, secondo l'elenco; gli autobus partono dalla seconda stazione degli autobus di Korat.
Bisogna prenotare in anticipo i biglietti per Khao Yai?
Sì. Da luglio 2023 i visitatori devono acquistare i biglietti d'ingresso tramite l'app QueQ prima di arrivare. Verificate le regole aggiornate.
Chi era Thao Suranari?
Un'eroina locale, chiamata Ya Mo, che guidò la popolazione di Korat contro un esercito invasore giunto da Vientiane; il suo monumento sorge nel centro della città.
Fonti e verifiche prima di partire
Fonti di riferimento per la versione del 1 ottobre 2026. Verifica orari, accesso, trasporti e condizioni per le date del tuo viaggio. La maggior parte delle fonti indicate è in inglese.
- Thailand Tourism Directory: monumento a Thao Suranari ↗ — si apre in una nuova scheda
- Thailand Tourism Directory: Wat Sala Loi ↗ — si apre in una nuova scheda
- TAT Newsroom: biglietti elettronici per il parco nazionale di Khao Yai ↗ — si apre in una nuova scheda
- Thailand Tourism Directory: parco storico di Phimai ↗ — si apre in una nuova scheda
- TAT Newsroom: la cucina dell'Isan diventa gourmet ↗ — si apre in una nuova scheda
Questa esperienza si adatta al tuo itinerario?
Confronta programma, punto di partenza e requisiti pratici con i tuoi piani di viaggio.
Verifica date e dettagli su Viator ↗ — si apre in una nuova schedaLink di affiliazione · Prenotazione con ViatorCrediti fotografici
Il monumento a Thao Suranari nel centro di Korat.
Foto: Khaosaming — si apre in una nuova scheda · CC BY-SA 3.0 — si apre in una nuova scheda
Modifiche: Resized and converted to WebP; displayed with responsive crops. · Foto originale e licenza ↗ — si apre in una nuova scheda
La cascata di Haew Narok, parco nazionale di Khao Yai.
Foto: This Photo was taken by Supanut Arunoprayote . Feel free to use any of my images, but please mention me as the author and may send me a message. (สามารถใช้ภาพได้อิสระ แต่กรุณาใส่เครดิตผู้ถ่ายและอาจส่ง ข้อความบอกกล่าวด้วย ) Please do not upload an updated image here without consultation with the Author. The author would like to make corrections only at his own source. This ensures that the changes are preserved. Please if you think that any changes should be required, please inform the author. Otherwise you can upload a new image with a new name. Please use one of the templates derivative or extract . — si apre in una nuova scheda · CC BY 4.0 — si apre in una nuova scheda
Modifiche: Resized and converted to WebP; displayed with responsive crops. · Foto originale e licenza ↗ — si apre in una nuova scheda
Praterie nel parco nazionale di Khao Yai.
Foto: Vyacheslav Argenberg — si apre in una nuova scheda · CC BY 4.0 — si apre in una nuova scheda
Modifiche: Resized and converted to WebP; displayed with responsive crops. · Foto originale e licenza ↗ — si apre in una nuova scheda
Uno shama groppabianca, uno dei tanti uccelli di Khao Yai.
Foto: JJ Harrison ( https://www.jjharrison.com.au/ ) — si apre in una nuova scheda · CC BY-SA 3.0 — si apre in una nuova scheda
Modifiche: Resized and converted to WebP; displayed with responsive crops. · Foto originale e licenza ↗ — si apre in una nuova scheda
Il centro di Nakhon Ratchasima.
Foto: Khaosaming — si apre in una nuova scheda · CC BY-SA 3.0 — si apre in una nuova scheda
Modifiche: Resized and converted to WebP; displayed with responsive crops. · Foto originale e licenza ↗ — si apre in una nuova scheda



